Ferran Agulló i Vidal nacque a Girona il 12 settembre del 1863. Fu legato, in misura maggiore o minore, a molte pubblicazioni periodiche di Girona, Barcellona e fuori della Catalogna. Nel contesto dell’attività giornalistica è da sottolineare la sua collaborazione con La Veu de Catalunya, quotidiano sul quale pubblicò articoli di grande incisività e cronache parlamentari che firmava con lo pseudonimo di «Pol», nelle sezioni «Efemèrides catalanes» e «Al Dia».
Anche nell’ambito letterario, Ferran Agulló ebbe una traiettoria di grande spicco. Fu premiato in diversi concorsi –Girona, Figueres, Olot, La Bisbal...– fino a consacrarsi ai Jocs Florals de Barcellona, dove nel 1893 fu proclamato Mestre en Gai Saber [Maestro di Gaia scienza], per aver vinto i premi Fiore Naturale e Gelsomino. Poeta retorico, declamatorio e romantico, ha pubblicato diversi libri di poesie e due opere di teatro.
Nel mondo della politica fu strettamente legato al regionalismo emergente alla fine del XIX secolo.
La morte di Ferran Agulló ha rappresentato la scomparsa di un grande uomo di stampa, impegnato per il paese.